POMPE DI CALORE GEOTERMICHE


EFFICIENZA DELLA POMPA DI CALORE


Nel corso del suo funzionamento, la pompa di calore:

• consuma energia elettrica nel compressore

• assorbe calore nell’evaporatore, dal mezzo circostante, che può essere aria o acqua

 • cede calore al mezzo da riscaldare nel condensatore (aria o acqua).

 

Il vantaggio nell’uso della pompa di calore deriva dalla sua capacità di fornire più energia (calore) di quella elettrica impiegata per il suo funzionamento in quanto estrae calore dall’ambiente esterno (aria-acqua).

L’efficienza di una pompa di calore è misurata dal coefficiente di prestazione “C.O.P.” che è il rapporto tra energia fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) ed energia elettrica consumata.

Il C.O.P. è variabile a seconda del tipo di pompa di calore e delle condizioni di funzionamento ed ha, in genere, valori prossimi a 3.

Questo vuol dire che per 1 kWh di energia elettrica consumato, fornirà 3 kWh (2580 kcal) di calore al mezzo da riscaldare.

Il C.O.P. sarà tanto maggiore quanto più bassa è la temperatura a cui il calore viene ceduto (nel condensatore) e quanto più alta quella della sorgente da cui viene assorbito (nell’evaporatore). Al di sotto di una temperatura compresa tra - 2°C e 2°C la pompa di calore si disattiva in quanto le sue prestazioni si ridurrebbero significativamente. Va tenuto conto inoltre che la potenza termica resa dalla pompa di calore dipende dalla temperatura a cui la stessa assorbe calore.

ACQUA-ACQUA

 

L’acqua garantisce ottime prestazioni senza risentire delle condizioni climatiche esterne (di norma la   temperatura è  compresa tra 12 e 16°C). È  necessario  realizzare  almeno un pozzo tramite perforazione.

Bisogna valutare la profondità della falda, le caratteristiche  qualitative e quantitative dell’acqua e le norme   locali sullo sfruttamento delle stesse.


 

 

 

Pompe di calore acqua acqua hanno le seguenti principali caratteristiche: involucro  compatto  alloggiabile  in  un  apposito  vano tecnico; vasto assortimento;  parti  tecniche  montate   con   apposite guarnizioni antivibrazione; pompe di circolazione per il riscaldamento ed il circuito sonde  e  relativi  sensori  integrati;  possibilità    raffrescamento  estivo passivo tramite l’aggiunta di un modulo. Le pompe NIBE hanno 5 anni di garanzia, un vasto assortimento sono frutto di esperienza decennale.







ARIA-ACQUA

L’aria  è  la  sorgente  più  utilizzata,  perché    facilmente disponibile e per i costi bassi d’investimento. Essa è  però la sorgente meno adatta dal punto di vista termodinamico a  causa  del  fatto che  al  decrescere   della   temperatura dell’aria  esterna  aumenta  il carico termico dell’edificio e diminuisce  il  COP. 

Questo   tipo   di   pompa,   in   determinate   condizioni, consente di realizzare il condizionamento attivo.





TERRA-ACQUA

Il  terreno  garantisce  ottime  prestazioni senza risentire delle  condizioni  climatiche  esterne  (la temperatura del  terreno  aumenta  di  1°C circa  ogni 33 m). È necessario  realizzare  una  perforazione con sonde geotermiche. 

Devono essere valutate le caratteristiche del suolo.

Le  pompe   di   calore   NIBE   terra-acqua  utilizzano il terreno come sorgente d’energia.


Tutti  i modelli sono disponibili anche nella versione alta  temperatura (mandata + 65°C)


Pompe di calore terra acqua hanno le seguenti principali caratteristiche:

involucro  compatto  alloggiabile  in  un  apposito  vano tecnico; vasto assortimento;  parti  tecniche  montate   con   apposite       guarnizioni antivibrazione; pompe di circolazione per il riscaldamento ed il circuito sonde  e  relativi  sensori  integrati;  possibilità    raffrescamento  estivo passivo tramite l’aggiunta di un modulo.

Le pompe NIBE hanno 5 anni di garanzia, un vasto assortimento sono frutto di esperienza decennale.


Gamma prodotti

pompe terra/acqua fino a 240 kW ;

 

Condizionamento attivo

Sono disponibili, a richiesta, altri modelli personalizzati.In particolare si realizzano pompe di calore per il condizionamento attivo. In questo caso il ciclo interno della macchina è invertito. D’inverno il calore è sottratto alla terra e ceduto all’utenza. D’estate il calore è sottratto all’utenza e ceduto al terreno.Questa soluzione è particolarmente indicata per impianti geotermici in quanto nel periodo estivo il terreno, raffreddato d’inverno, viene ricaricato in estate.

Per avere maggiori informazioni contattaci.

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